Come imparare la perseveranza

“Il punto di partenza di tutte le realizzazioni è il desiderio. Tenetelo sempre ben presente. I desideri deboli producono risultati deboli, così come un fuoco basso produce poco calore. Se mancate di perseveranza, a questo punto debole potreste ovviare dando più intensità ai vostri desideri.” (Napoleon Hill)

Essere perseveranti è, forse, uno dei modi più efficaci per realizzare ciò che si desidera: chi persevera, in genere, è qualcuno che guarda dritto all’obiettivo senza lasciarsi scoraggiare da ostacoli e fallimenti.

Se stai leggendo questo articolo, probabilmente anche tu senti il bisogno di quella spinta in più che ti aiuti a non mollare, a perseverare appunto, nella realizzazione delle tue ambizioni.

C’è una prima buona notizia per te: la perseveranza è una condizione psicologica che è possibile coltivare attraverso una serie di strategie da attuare quotidianamente.

Come tutte le condizioni psicologiche, anche la perseveranza si basa su una serie di fattori sui quali ti invitiamo a concentrare la tua attenzione:

• Chiarezza degli scopi: focalizza in maniera chiara quello che vuoi, gli obiettivi a cui decidi di mirare devono avere un’immagine nitida nella tua mente, devono poter generare, in te, emozioni vere. Chiarire i tuoi scopi sarà il tuo primo passo, e il più importante, verso la perseveranza. Ciò ti darà la giusta dose di motivazione per superare le immancabili difficoltà.

• Desiderio: è importante che tu desideri intensamente e realmente ciò che ti proponi di realizzare. Se i tuoi scopi, per quanto ben definiti, sono un qualcosa di “lontano da te”, magari indotto da altri o da ciò che credi sia desiderabile, avrai molte più difficoltà a realizzarli e, alla fine, non ti daranno neanche tanto gusto. Concentrati, quindi, ogni giorno su di te e su ciò che desideri in maniera Autentica. Trasforma questo intenso desiderio in un obiettivo chiaro e pianifica le tue azioni per realizzarlo.

Fiducia nei propri mezzi: la ferma convinzione di essere in grado di realizzare un piano ti incoraggerà a portarlo avanti con perseveranza. Fai un bilancio delle tue capacità, esamina, in maniera realistica, la loro coerenza con ciò che ti proponi di realizzare. Se pensi che ti manchino delle competenze puoi sempre rimediare provando ad acquisirle attraverso la formazione oppure coinvolgendo altre Persone nel tuo progetto. Insieme è meglio!

Pianificazione dettagliata: imparare a pianificare è uno strumento utilissimo per realizzare gli obiettivi. In fondo, quando si pianifica, non si fa altro che “immaginare” un percorso reale da seguire per avvicinarsi al risultato. Anche se “immaginato” questo percorso ha un suo livello di realtà. Viceversa, lasciare le ambizioni proliferare in ordine sparso nella tua mente, senza dargli un’organizzazione in termini di tempi e modi per la loro realizzazione, genera un insopportabile senso di confusione che si allevia soltanto abbandonando l’idea.

• Conoscenze: dopo la pianificazione, la cosa più intelligente da fare è studiare. Qualsiasi progetto richiede l’acquisizione di conoscenze specifiche perciò sotto con i libri, gli e-book, le ricerche on line. Accumulare saperi è un ottimo incoraggiamento alla perseveranza.

• Cooperazione: qualora i tuoi saperi e le tue abilità non fossero sufficienti o, semplicemente, per arrivare prima e meglio all’obiettivo, prova a condividere i tuoi scopi con Altri. Nulla è più efficace della cooperazione per promuovere la perseveranza.

• Abitudine: allenare la perseveranza la renderà, ben presto, un’abitudine. La mente assorbe e recepisce le esperienze quotidiane con cui si alimenta: se manterrai il focus sui tuoi obiettivi abbastanza a lungo da rendere questa focalizzazione un’abitudine, ti accorgerai di non riuscire più a comportarti diversamente mantenendo la concentrazione, pianificando ed agendo secondo i piani.

Ora che conosci i 7 principali fattori che alimentano la perseveranza, mettiti alla prova: fai l’inventario di te stesso e stabilisci su quale dei 7 punti sei più carente. Questa analisi dovrebbe darti delle preziose informazioni su ciò che ti occorre per migliorare.

Ma attenzione: non mancheranno, di certo, gli ostacoli sul tuo cammino come su quello di tutti. Ciò che farà la differenza tra te e chi rinuncia sarà proprio il modo in cui sceglierai di reagire agli ostacoli.

Sarà un po’ come se una forza occulta si attivasse attraverso un’infinità di esperienze negative per metterti alla prova. Di fronte a queste prove, solo coloro che si riprendono dalla sconfitta e continuano a provarci, prima o poi arrivano al successo e ci arrivano perché hanno superato il “ test della perseveranza”.
Superato il test arrivano almeno due premi: la realizzazione dell’obiettivo perseguito con tanta tenacia e la consapevolezza del fatto che “ogni insuccesso porta con sé il seme di un vantaggio equivalente”.

Per riassumere…

Per sviluppare la perseveranza e trasformarla in un’abitudine è importante seguire quattro semplici fasi:

1. Uno scopo ben definito, sostenuto da un desiderio insopprimibile di realizzarlo;
2. Un piano chiaro e dettagliato seguito da un’azione costante;
3. Una mente che rifiuta tutte le influenze negative e scoraggianti, inclusi i consigli negativi di parenti, amici e conoscenti;
4. Un’alleanza amichevole con una o più persone che ti incoraggino a perseguire sia il piano sia lo scopo.

Felice crescita a te

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FunRaising

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