Buoni propositi per il 2021: come scegliere su cosa lavorare a gennaio

È stato un anno tosto, ormai è superfluo anche ricordarlo. Un po’ tutti non vedono l’ora che finisca, nella speranza che possa portarsi via almeno una parte delle difficoltà, dei disagi e dei dolori che siamo stati costretti a vivere.

Questo però non ci solleva dal prepararci al nuovo anno provando a fare la nostra parte perché sia migliore del precedente.

Chi ci segue da un po’ sa che questo blog cerca sempre di invogliare ciascuno a “fare la propria parte”.
Crediamo fermamente nell’esistenza di un Potere Personale che è in tutti noi e che, una volta trovato, può aiutare a migliorare la qualità della vita, i livelli di soddisfazione, produttività e Felicità, a prescindere dalle circostanze.

Alla fine di ogni anno, la stragrande maggioranza delle Persone fa una lista, anche solo mentale, di quei famosi “buoni propositi” per l’anno nuovo che spesso non arrivano neanche al 3 gennaio.

Quest’anno proviamo a fare le cose diversamente, che ne dite?

Se la lista dei “buoni propositi” non ha funzionato neanche l’anno scorso, forse, è perché abbiamo dimenticato un passaggio fondamentale prima di stilarla: un auto-analisi accurata.

Quando facciamo la lista dei “buoni propositi”,  tendiamo a partire dalle “risposte” , mentre la cosa più saggia da fare sarebbe cominciare dalle domande.

Ecco un elenco orientativo di domande che potremmo porci quest’anno:

  1. Ho raggiunto almeno uno degli obiettivi che mi sono prefissato a gennaio scorso?
  2. Ho fatto tutto quello che mi era possibile, in base alle mie capacità, per raggiungerlo?
  3. Mi sono impegnato per conoscere e valorizzare i miei punti di forza?
  4. Lo spirito che ha ispirato i miei comportamenti e le mie scelte è sempre stato armonioso e cooperativo?
  5. Ho mantenuto l’abitudine di procrastinare riducendo la mia efficienza?
  6. Ho lavorato per migliorare la mia personalità e, se sì, sotto quali aspetti?
  7. Sono stato più perseverante o rinunciatario?
  8. Ho sprecato le energie per mancanza di concentrazione?
  9. Mi sono preso cura di me stesso?
  10. Ho gestito il tempo in maniera casuale o mi sono dedicato a pianificare in maniera sensata?
  11. Quanto tempo ho dedicato agli sforzi improduttivi, anziché impiegarlo in maniera proficua?
  12. Come posso riprogrammare il mio tempo e modificare le mie abitudini in modo da diventare più efficiente l’anno prossimo?
  13.  Sono stato scorretto con qualcuno e, se sì, ho trovato il modo di scusarmi?
  14. Mi sento complessivamente soddisfatto di me stesso?
  15. Da cosa scelgo di partire a gennaio 2021 per migliorare?

Dedicate quest’ultimo giorno del 2020 ad esaminare in maniera accurata voi stessi seguendo il canovaccio che abbiamo condiviso.

Scoprirete tante cose sulle quali non vi eravate soffermati, magari su alcuni punti vi stupirete nell’apprezzare i vostri progressi ma su altri vi accorgerete che avreste potuto fare di più.
Scegliete uno e soltanto uno di questi punti e partite da lì.

È inutile fare liste lunghissime di obiettivi sfidanti se non si parte, in maniera focalizzata, da un solo preciso obiettivo.
Le scalinate sono fatte di gradini e serve salirli tutti per arrivare in cima.

Buon 2021 da tutto il team di FunRaising!

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Lo scopo di ciascun percorso Fun-Raising è quello di accompagnare le Persone a vivere serenamente nel proprio mondo personale e professionale.