Alla Faccia del Pazzo: un romanzo biografico per la Crescita Personale

Nel gennaio del 2020 l’Umanità ha iniziato a vivere l’incubo della grande pandemia da Corona Virus. Sette anni prima, un altro “virus”, altrettanto aggressivo, faceva il suo ingresso nella storia personale del protagonista di questo racconto.

I due eventi sono collegati da un filo rosso di cui s’intesse la trama: la Pandemia del 2020 ha investito l’Umanità aprendo la strada a delle potenti trasformazioni, allo stesso modo, la malattia mentale di Antonio ha trasformato radicalmente la sua esistenza e quella di tante altre Persone.

Malattia mentale: la storia di Antonio

Antonio era uno studente brillante, con la passione per il mondo delle start up. Ambizioso fino al midollo, egli coltivava i suoi sogni di gloria costruendo progetti e intessendo relazioni superficiali e utilitaristiche.

Il suo bisogno degli altri era funzione unicamente dei suoi obiettivi. Il suo ego, allora, aveva bisogno soltanto di sé stesso.

La sua vita, così votata al carrierismo sfrenato, all’iper-produttività, al rifiuto miope della sua parte profonda e autentica, aveva silenziosamente alimentato un conflitto interiore divenuto, con il tempo, incontenibile.

Finché un giorno, quella parte di sé “veramente Umana” decise di affermarsi di prepotenza, ribellandosi a ventinove anni di dittatura delle illusioni.

Il prezzo della mia rivoluzione fu la morte di tutte quelle illusioni: invulnerabilità, controllo, egocentrismo, abbandonarono per sempre la mia coscienza, lasciandomi solo e spaventato a ricostruire sulle ceneri di quello che ero stato.

La malattia mentale come Pandemia Personale

E così il giovane e brillante Antonio si trovò a vivere l’incubo della malattia mentale – definita da lui stesso come la sua “personale Pandemia” – cui seguì una lunghissima “quarantena”, un periodo di isolamento durante il quale, spogliato del suo ego e delle sue ambizioni, si ritrovò nudo in mezzo a un mondo che, da sempre, mantiene ampie distanze di sicurezza dalla follia.

In una realtà buia ed ostile, nella tempesta di paura e di delirio, Antonio riuscì a trovare la luce flebile di una speranza: incontrò Persone con le quali poté spingersi aldilà della diagnosi di Psicosi e dell’immagine sociale di “pazzo”.

La strinsi forte, fortissimo e, con gli occhi chiusi, mi ritrovai in una dimensione nuova. Era la dimensione del presente. Fino a quel momento avevo sempre vissuto nel futuro, un tempo inconsistente dove proiettavo tutto ciò che credevo, o che mi dicevano, avrei dovuto essere ma che nel presente non ero. Ero sempre più convinto che la frustrazione profonda generata dalla distanza tra “chi ero” e “chi avrei dovuto essere” fosse all’origine di tutto il mio dolore.
Il nostro lungo abbraccio fu la mia porta di accesso al “qui e ora”.

Il valore delle relazioni costruttive

Fu in compagnia di queste Persone che Antonio cominciò un viaggio avventuroso nelle profondità della sua Anima, un viaggio fatto di gioia e di dolore, di ricerca tenace di un posto nel mondo, di amori mai nati e di quelle Relazioni costruttive che sono la chiave per ridefinire ogni fallimento come l’altra faccia della vittoria.

La storia di Antonio ha in sé qualcosa di tutte le storie e con molte di esse, anche con quelle più distanti, s’intreccia secondo un’apparente ma significativa casualità, fino a dimostrare che il caso è semplicemente il modo con cui l’Universo cerca di rendere più consapevole l’Umanità.

Negli stessi anni in cui io combattevo con una malattia mentale nata dall’annullamento di parti importanti del mio sé più profondo, si consumava, in un’altra parte del mondo, il dramma di Mohamed. Perseguitato dalla polizia, abbandonato con disprezzo dalla sua famiglia, in fuga, a soli ventitré anni, dalla “giustizia” mauritana che avrebbe voluto condannarlo a morte

Dalla psicosi a FunRaising

Grazie alla malattia mentale, Antonio è riuscito ad aprire il suo cuore alle Persone e questo lo ha messo nelle condizioni di diventare un potente catalizzatore per la Crescita Personale degli Altri; è diventato il vice-presidente di una Associazione, NapolinMente, nata per offrire supporto a chi vive un disagio mentale, sociale o relazionale e ha fondato una start up, FunRaising, per diffondere gli strumenti di “Sviluppo Personale” nati dalla sua esperienza di dolore.

Ma non lo ha fatto da solo: per la prima volta nella sua vita Antonio ha compreso e valorizzato il potere della cooperazione, di quell’essere insieme in grado di potenziare al massimo i risultati del singolo.

Ci trovavamo ad un punto di svolta: fino a quel momento ci eravamo lasciati trasportare dalle dinamiche del mondo senza opporci, nella speranza che qualcosa di buono avrebbe trovato, prima o poi, il modo di raggiungerci. Ci eravamo seduti al ristorante e avevamo pazientemente atteso che qualcuno venisse a chiederci che cosa desiderassimo mangiare. Nel frattempo avevamo studiato a memoria il menù facendoci venire l’acquolina in bocca. Diversi camerieri erano passati ai tavoli vicini per prendere le ordinazioni e servire agli altri profumatissime pietanze. Intanto la nostra fame era aumentata e nessuno di noi aveva avuto il coraggio di protestare. Quel giorno decidemmo di alzarci e andare a casa per cucinarci da noi qualcosa di buono che, no, non aveva trovato il modo di raggiungerci

Alla Faccia del Pazzo è la storia di fallimenti che diventano successi, di Relazioni che curano e di malattie mentali che gettano luce sulla reale follia di una società basata sulla competizione, sui soldi e sul potere.

È una storia che mostra la possibilità di “percorsi alternativi” che, passando per l’inclusione, la cooperazione e la Crescita Personale, portano sulla strada della Felicità.

Una storia a lieto fine, forse proprio quello che ci serve oggi.

Il ricavato per i percorsi di inclusione sociale

Il ricavato delle vendite, nella parte spettante agli autori, andrà interamente devoluto ai Percorsi di Inclusione Sociale per Persone con Disagio Psichico dell’Associazione NapolinMente.

Per prenotarlo è possibile:

1- Inviare una mail a info@multimage.org con indicato:
• titolo del libro
• numero copie
• indirizzo dove spedire
Il pagamento dovrà essere effettuato: tramite bonifico bancario con causale “Alla Faccia del Pazzo” sul conto Banca Etica intestato a Associazione Multimage IBAN IT50T0501802800000011361524 (BIC CCRTIT2T84A)
3- Inviare una mail a info@multimage.org con indicato:
• titolo del libro
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Poi, cliccare su questo link https://multimage.org/autori/virginia-capuano/, scorrere la pagina delle bio fino in fondo, in basso a sinistra si troverà l’opzione di pagamento con paypal.
Il prezzo di copertina è di 12,00 € ma prenotando adesso, sarà possibile averlo a 10,00 €!

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alla faccia del pazzo, malattia mentale, crescita personale, strada per la felicità

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Lo scopo di ciascun percorso Fun-Raising è quello di accompagnare le Persone a vivere serenamente nel proprio mondo personale e professionale.